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UN PUNTO DI CHIAREZZA A PROPOSITO DI “CROCE”

Febbraio 27, 2016 in Senza categoria

UN PUNTO DI CHIAREZZA A PROPOSITO DI “CROCE”

croce vignettaAl momento della presentazione della risoluzione nessuno pensava al polverone che si sarebbe creato, ma evidentemente era stato sottovalutato il sentimento popolare riguardo l’oggetto del contendere. Per aiutare meglio il comprendere le cose pubblichiamo integralmente i fatti partendo dalla copia della proposta della risoluzione consigliare presentata prima ai capigruppo e poi in consiglio comunale:
Constatato, che il nuovo ed ormai principale ingresso del Cimitero Comunale è sprovvisto di simbolo o emblema che ne palesi la rilevanza quale luogo comunitario di riposo dei defunti, spazio di pietà e di affetto verso quanti, pur sottratti ai nostri occhi, non lo sono alla memoria individuale e collettiva.
Considerato, che la plurisecolare tradizione della cultura italiana, il sentire diffuso della nostra gente e la condivisa predilezione del patrimonio nazionale delle arti hanno costantemente individuato nella Croce il segno più eloquente ed appropriato da situare presso i cimiteri.
Propone, che si provveda a progettare e realizzare una semplice e significativa Croce , espressione di amore disinteressato e universale, fratellanza nel comune destino di tutta l’umanità, silenzioso rispetto verso chi si è congedato dal presente, da collocarsi presso il suddetto ingresso. Impegna la Giunta ad adoperarsi con celerità a questo scopo.
Firmato il presidente e il vice presidente del consiglio comunale
La risoluzione è poi stata emendata a richiesta del PD togliendo la frase con celerità a questo scopo, e cosi presentata.
Il voto si è cosi espresso: gruppo PD Barbani,Lollini,Gurioli,Peri, Ruggeri,Grendene contro con motivazione, Ciraulo,Ancarani,Fini, Morotti contro senza motivazioni, Casoni,Guidotti,astenuti senza motivazioni, Baglieri, Palumberi, assenti, Cinti favorevole. Lista Casalecchio da vivere Nanni favorevole. Lista mov.5 stelle Candido astenuta con motivazione, Stefanelli favorevole con motivazione Rainone assente. Forza Italia Seta favorevole con motivazione, Pedica assente.
Lista Civica Casalecchio di Reno Cevenini favorevole con motivazione,Tonelli favorevole con motivazione. Lega Nord Muratori favorevole con motivazione.
La risoluzione è cosi stata respinta !! Questi sono i fatti! Da li sono nate tutte le varie polemiche più o meno gradite. La difesa delle proprie idee è una cosa importante per tutti, è un valore, anche quando non si è maggioranza , la libertà di pensiero la difenderemo sempre anche quella di chi non la pensa come noi, ma ci sono momenti che bisogna decidere in che campo si stà come scrisse uno scrittore” nel campo giusto”

Chiediamo solo un po’ di equità

Luglio 18, 2015 in Senza categoria

Si sono da poco chiuse le urne della tornata elettorale in alcune Regioni e in numerosi Comuni d’Italia. Il dato certo è che il primo partito sarà di gran lunga quello dell’astensione. Alcuni hanno cambiato bandiera ma l’impressione è che poco possa mutare. La politica fino ad oggi ha fallito nel suo compito.

I profondi cambiamenti mondiali non ci hanno visti pronti ad un cambio di rotta, nonostante alcuni rari tentativi, la politica estera USA fallimentare, l’inesistenza dell’ Europa e la poca ed inutile presenza italiana hanno cambiato tutto. La grave crisi finanziaria guidata da qualche ragioniere preoccupato solo di obbedire ad ordini superiori, come il patto di stabilità e con la conseguenza di impoverire le nazioni, prima fra tutti la Grecia (sotto gli occhi di tutti), poi a seguire quei paesi mal condotti e corrotti come l’Italia.

Le ondate di immigrazione inarrestabili che ci vedono in prima linea, trovandoci impreparati ed incapaci di gestirle, sia a livello locale che con accordi seri con l’Europa. Da questo ci si doveva aspettare un cambio di rotta da parte di tutti ma non è successo. Per quello che ci riguarda da vicino, speravamo in un miglioramento nella spesa pubblica con un’attenzione maggiore. Invece niente, tutto continua come prima. Si chiude qualche porta ma si aprono delle finestre, vedi i casi ultimi che definirei vergognosi:

le spese folli ed insensate che si continuano a fare per il Parco della Chiusa, il caso del presunto canile municipale nelle nebbie e senza chiarezze, il campo nomadi dove continuiamo a sperperare denari e rimandando decisioni già prese quali la chiusura dello stesso, sull’onda di un falso e deleterio buonismo volendo anche dare case pubbliche a residenti, speriamo non saltando le liste dei cittadini normali, silenziosi e rispettosi della legge.

La situazione non bella della società Adopera, creata per aggirare il patto di stabilità e rivelatasi un flop con problemi a non finire, soprattutto economici. Che dire delle associazioni varie, uno per tutti, La Strada dei Vini e dei Sapori. Il nostro Comune è stato socio per anni, fino al 2013, versando nelle casse della stessa associazione cifre considerevoli. All’inizio 1 euro a cittadino (34.000 abitanti circa) poi via via calando fino ad uscirne, mentre la Pro Loco Casalecchio Insieme Meridiana è entrata nel CDA, mah, che dire? L’associazione oggi si trova con un problema di bilancio importante, non risolvibile facilmente, o forse vi sarà il solito soccorso tratto dalle tasche dei cittadini. Le tasse che paghiamo ad Hera per la raccolta differenziata altissime per il servizio che fa, assolutamente insufficiente e sbagliato.

Dopo le proteste non poteva mancare l’immancabile sondaggio, pagato 12.800 euro per dirci dove noi sbagliamo. Politici, vi chiedo, siamo seri! Queste operazioni da vecchia politica hanno stancato e poi ci lamentiamo se i cittadini disertano le urne.

Siamo stanchi! Basta con gli sprechi, basta con i poltronifici, basta con la necessità della politica che si occupa solo di se stessa per moltiplicare posti e sistemi per il potere. Vogliamo un po’ di buon senso: liberateci dalle catene, ridateci la speranza e la voglia di vivere per noi e i nostri figli!

Lista Civica

Casalecchio di Reno

Di chi è il Parco Talon?

Giugno 28, 2015 in Senza categoria

La risposta sembra ovvia, dei casalecchiesi innanzitutto, per storia ed oneri di conduzione, oltre che da tutti quelli che ne vogliono usufruire da qualsiasi parte essi arrivino.
Noi continuiamo a chiamarlo Talon nonostante il cambio di nome in parco della Chiusa di recente attuazione, forse parte di quel furore della maggioranza ansiosa di cancellare la storia a loro inspiegabilmente sgradita , basta pensare al cambio di nome del Teatro Comunale Testoni in Pubblico, del Parco Gregorini in Parco Zanardi o la rimozione della croce al cimitero.
Ma torniamo all’oggetto della questione. Da anni lottiamo perché il parco sia salvaguardato, con manutenzioni puntuali e data la sua importanza, con una politica di gestione condivisa da tutti i cittadini. Purtroppo dobbiamo registrare che così non è. La maggioranza, tramite l’Assessore di riferimento, Sig.ra Beatrice Grasselli, ne ha fatto un feudo privato. Viene fatta una gestione assolutamente non condivisibile con una logica che prevede pochissimi interventi di pulizia, gli alberi crollati sono moltissimi e non rimossi, altri attaccati da edere e parassiti, oltre che ad edifici e muretti in caduta libera affogati dalle erbacce. Per non parlare dell’uso degli edifici ristrutturati da parte del Comune destinati ad usi a dir poco originali, tipo il forno del Bio-pane o udite, udite, l’ultima novità: l’edificio (Montagnola di Mezzo)  con destinazione albergo per casalecchiesi che vogliono trascorrere qualche notte nelparco! Incredibile, ovviamente il tutto per esaudire i desideri della “Regina del Parco”, l’Assessore Grasselli, che con la sua visione tutta personale fa quel che vuole del Parco, come fosse suo privato, ad uso e consumo di un’idea e di una visione assolutamente non condivisibile. Non dimentichiamo che tutti i milioni di euro spesi in questi anni, Signor Sindaco , sono di tutti i cittadini e non suoi privati e né tanto meno dell’Assessore.
Cosa dire inoltre della scarsa attitudine ad informare e discutere del Talon in Consiglio Comunale? Siamo al paradosso che la richiesta di indire una Commissione per discutere della questione è in attesa dal 17 febbraio (il regolamento impone 10gg. max. con proroga 20 per indirla). In compenso, ci
è stato chiesto di votare la famosa trasformazione in B&B di Montagnola di Mezzo senza nemmeno aver avuto la possibilità di vederla e senza un piano economico per la gestione. Sappiamo che verrà condotta da impiegati comunali. Speriamo che l’Assessore non stia già escogitando qualche nuova e strabiliante iniziativa. Chiediamo fermamente maggiore disponibilità di libera
informazione, di trasparenza e un cambio di passo nella gestione di questo grande e magnifico sito. Basta personalismi!! Noi della Lista Civica Casalecchio di Reno e tantissimi cittadini vogliamo un Parco normale e fruibile a tutti.
Lista Civica Casalecchio di Reno

ASPETTANDO GODOT

Febbraio 4, 2015 in Senza categoria

2015  ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI…

            ASPETLista civica Casalecchio di RenoTANDO GODOT!

Insieme agli Auguri per il 2015, vogliamo ricordare al ns. Sindaco e alla sua Giunta i molti problemi, ancora irrisolti,  da risolvere a Casalecchio e ne citiamo solo alcuni:

1/ LA RACCOLTA PORTA A PORTA: dopo il questionario  costato 12.800 euro, che qualsiasi studente di informatica è capace di fare in mezz’ora (compresi i tecnici del comune) ci saranno i focus poi un sondaggio telefonico poi se va bene forse qualcosa cambierà … forse Si, forse No. Vogliamo sapere dove e a chi vanno a finire i nostri soldi….La lista civica, con altri partiti di opposizione, ha da mesi, direi oramai da anni, fatto proposte concrete  ma il Comune fa finta di non sentire..

2/ LA MICROCRIMINALITA’: problema negato dal nostro Sindaco che si nasconde dietro statistiche non aggiornate . I numeri non dicono tutto e lo sanno bene i cittadini di Casalecchio che la vivono sulla loro pelle e  a volte non vanno neanche più a fare denuncia. Lo leggiamo quasi tutti i giorni sulla cronaca locale. In risposta ad una ns. interrogazione  sulla NON presenza dei vigili urbani sulle ns. strade, sappiamo ora che su 23 vigili  9 sono ufficiali (1 ogni 2,5 agenti) e di questi 23,  9 sono addetti a mansioni interne e solo 14 potenzialmente disponibili per mansioni esterne a orari ridotti.

3/ LA NUOVA PORRETTANA: problema stra-vecchio. Ci battiamo da anni per liberare il centro dal passaggio -ogni giorno- di migliaia di camion e macchine, ma per questo è indispensabile l’interramento della Ferrovia e l’eliminazione del passaggio a livello di via Marconi..  Prima di bloccare per mesi il traffico, il Comune e la Regione facciano pressione sul governo per sbloccare il finanziamento e rimediare agli errori fatti dalle amministrazioni precedenti.

4/ LA QUERELLE DEL CAMBIO DI NOME DEL TEATRO COMUNALE: altro questionario, altro tempo perso, non c’è la volontà politica di cambiare le cose, malgrado le petizioni e i pronunciamenti autorevoli espressi da tante personalità…

5/ IL MARCIAPIEDE SUL PONTE SUL RENO: il passaggio sul ponte è pericoloso e il Comune non interviene… Abbiamo inviato una segnalazione ai carabinieri e ai vigili del fuoco per sollecitare un intervento rapido di messa in sicurezza.

6/ LA MANCATA MANUTENZIONE: Le nostre strade sono buie, sporche ed insicure per la mancata manutenzione dell’illuminazione pubblica. Suggeriamo la sostituzione delle lampade ai vapori di sodio a bassa pressione con lampade a Led sopratutto ai semafori con un risparmio del 70% di energia elettrica.

Che dire… Aspettando Godot: una commedia in cui non accade nulla!!!

Lista Civica Casalecchio di Reno

Libertà e simboli

Dicembre 2, 2014 in Senza categoria

Libertà e simboli

Con questo articolo vorremmo fare una breve considerazione sull’ integrazione e sulle libertà.

Indubbiamente l’ondata di immigrazione degli ultimi anni ha portato enormi disagi agli Italiani aumentando criminalità, malattie e costi per lo Stato ma soprattutto per i Comuni costretti ad accoglienze lunghe e costose per le loro casse.

Bisogna dire che all’inizio degli anni 2000 pre-crisi abbiamo incentivato l’immigrazione per necessità di manodopera, vedi badanti, donne di servizio, manovali, lavoratori delle campagne ecc. traendone vantaggi.

Oggi la crisi assieme alla massiccia invasione dei nuovi migranti ci porta a dover ripensare alle conseguenze. Prima fra tutte come integrare i residenti.

Tutti i giorni viviamo piccoli o grandi drammi che ci stupiscono o che ci indignano per fatti che accadono, ad esempio mariti che costringono mogli o figlie ad usi e costumi molto lontani dai nostri. La lotta di liberazione della donna ha purtroppo i suoi tempi. Quello che non si può tollerare è la criminalità, piccola o grande che sia, anche quella che rifiuta di obbedire agli ordinamenti delle leggi in nome della diversità. Purtroppo succede sempre più spesso.

Dobbiamo chiarire alcune cose, l’inte-grazione passa dai diritti civili e dai doveri civili dello stato ospitante, primo l’obbligo della scuola per i minori, l’apprendimento della lingua italiana, il rispetto delle leggi, il rispetto delle religioni degli altri.

A questo proposito vorremmo far notare che il dibattito  sul togliere il crocefisso dalle scuole e addirittura dallo storico cimitero di Casalecchio, non solo va contro i principi di sana integrazione e convivenza civile ma dimostra la poca solidità culturale di un popolo in decadenza.

Fin dal 1859 Cavour, noto liberale, fortemente anticlericale, volle il crocefisso come simbolo di libertà di culto. Questi valori, emergono dalle norme fondamentali della nostra Carta Costituzionale accolte fra i principi fondamentali e la parte 1 della stessa e, specificatamente, da quelle richiamate dalla Corte Costituzionale, delineanti la laicità propria dello Stato Italiano. In Italia, il crocifisso è atto ad esprimere, appunto in chiave simbolica, l’ordine religioso dei valori di tolleranza di rispetto reciproco, di valorizzazione della persona di riguardo alla sua libertà, di autonomia alla coscienza morale nei confronti dell’autorità e di rifiuto di ogni discriminazione.

Rimettiamo le croci al loro posto e cambiamo rotta con gli immigrati; l’integrazione passa attraverso la dignità non tramite elemosine finte tolleranze. Non svendiamo la nostra identità culturale!

Bruno Cevenini

Capogruppo consiliare Lista Civica

Sacchi di rifiuti per protesta in consiglio

Ottobre 6, 2014 in Senza categoria

IMMONDIZIA  IN  CONSIGLIO  COMUNALE  A  CASALECCHIO 

Sui banchi dei consiglieri comunali sono arrivati proprio i sacchetti del rusco, quelli veri, con tanto di pattume dentro. A portarceli (uno grigio, più grosso, e uno giallo, più piccolo) giovedì pomeriggio è stato Bruno Cevenini (lista civica).

C’HERA UNA VOLTA A CASALECCHIO …

Settembre 19, 2014 in Senza categoria

PER MANCATI INTROITI DI ONERI DI URBANIZZAZIONE ISCRITTI A BILANCIO, IL COMUNE VUOLE VENDERE PARTE DELLE SUE AZIONI DI HERA… RIPORTIAMO L’INTERVENTO  DELLA LISTA CIVICA IN CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE 2014  

Andrea Tonelli: …Dire che questa è cattiva amministrazione è dire poco. Questo è un furto ai danni dei cittadini di Casalecchio, perché vendere un bene come le azioni di Hera per pagare dei debiti è una cosa colossale. Si vende un bene per fare degli investimenti e non per pagare dei fornitori quando non abbiamo soldi per pagarli. Per cui questo è stato chiaramente un bilancio fatto male, ereditato dal sindaco-manager Gamberini -amministratore delegato del comune-  che in quest’ aula sette anni fa si vantò nei confronti dei consiglieri della lista civica di non volere vendere le azioni di Hera a 3,20 euro l’una perché bisognava tenerle per comandare su Hera. ….allora fummo totalmente derisi da quelli che erano presenti compresi l’assessore Bersanetti, la Micele presidente del consiglio, poi c’era la Erika Seta se si ricordano, fummo derisi dal sindaco-manager che ci disse che noi non capivamo niente di finanza, che sapeva tutto lui… con il risultato che noi ci rimettiamo oltre un milione di euro a vendere adesso, che siamo costretti a vendere e che non prenderemmo su la cifra di 2.381.000 euro iscritta qui perche non si vendono all’interno del patto di stabilità a 2,10 euro l’una ……Però la cosa drammatica è che noi vendiamo queste azioni per pagare dei debiti entro il 31 dicembre e questa è cattiva amministrazione.

…poi non entro nel merito perché la rotonda Marconi-Porretana è una cosa indispensabile …e secondo me va bene però questi erano soldi della Regione. Se la regione ci promette idei soldi e non c’è li da, bisogna fare delle azioni forti … se a noi vengono date 650.000 euro dalla Regione per la rotonda …noi non abbiamo bisogno di vendere tutte queste azioni di Hera….forse ? i conti esatti li sapete voi.

Il comune di Monzuno ha costruito un asilo con la vendita delle azioni di Hera e non per pagare dei debiti verso fornitori, i debiti devono essere pagati con le entrate che ci sono a bilancio e che ci devono essere, non che uno le mette e poi non ci sono….la medicina per tutta questa cosa qui  quale è,  e non venite a dirmi fra sette anni che avevo ragione…. bisogna chiudere  immediatamente Adopera Signori, chiuderla immediatamente anche domattina perché questo buco diventerà una voragine, una voragine…cosi come la cooperativa del parco Talon, inadempiente e costosissima…

RETE CIVICA PER LA CITTA’ METROPOLITANA

Settembre 10, 2014 in Senza categoria

n.
Cognome
Nome
Luogo e data di nascita
1
Mazza
Michela
Roma, 09/04/1973
2
Baldi
Mirco
Bologna (BO), 06/07/1971
3
Bertuzzi
Massimo
S. Lazzaro di Savena (BO), 19/11/1960
4
De Martino
Mariagrazia
Milano (MI), 02/06/1971
5
Garagnani
Claudio
Bologna (BO), 19/02/1951
6
Monaco
Carlo
S.Giovanni Lipioni (CH), 25/08/1942
7
Salsi
Federica
Bologna (BO), 25/09/1972
8
Tonelli Zagnoni
Andrea
Bologna (BO), 02/11/1961
9
Zappa
Otella
Como (CO), 07/06/1957

http://www.provincia.bologna.it/cittametropolitana/Immagini/rete_civica.jpg

Dire 15:50 (ER) BOLOGNA. METROPOLI, CIVICI SI PRESENTANO: LARGO AGLI ONESTI

ALDROVANDI: LA NOSTRA RETE È SOLO INIZIO DI MOVIMENTO PERMANENTE (DIRE)
Bologna, 10 set. – Non ci sono solo i movimenti civici tra i promotori della lista Rete civica che vuole entrare nel prossimo ‘parlamentino’ della citta’ metropolitana di Bologna.
Infatti, per consentire al movimento fondato dall’ex grillina Federica Salsi e dal consigliere comunale civico di Palazzo D’Accursio Stefano Aldrovandi di presentarsi alle elezioni del 28 settembre “hanno firmato anche esponenti dei Verdi, di Rifondazione comunista e di Nuovo centrodestra (Ncd), partiti rimasti esclusi dalla consultazione”, come racconta lo stesso Aldrovandi nella conferenza stampa di presentazione della lista che si e’ tenuta stamattina in Comune a Bologna.
-Secondo Aldrovandi, che non e’ tra i candidati per il Consiglio metropolitano, “le liste civiche rappresentano, nell’area di Bologna, il 10% dell’elettorato. Se fossero rimaste fuori da queste elezioni, molti cittadini non sarebbero stati rappresentati”. Aggiunge che il movimento unitario delle liste civiche di Bologna e provincia “non si esaurira’ con le elezioni per il Consiglio metropolitano. La nostra intenzione e’ quella di costruire un movimento permanente”. Intanto, Aldrovandi si scaglia contro “il sistema elettorale” che regola il voto del 28 settembre, “falsato dal premio di maggioranza”. Poi la capolista Michela Mazza, consigliera comunale di Dozza, interviene per dire che “i cittadini vogliono essere rappresentati da persone oneste e competenti, estranee alle politiche di partito. Ecco perche’ le liste civiche sono in continua crescita”. (SEGUE)   (Ama/ Dire) 15:50 10-09-14 NNNN

(DIRE) Bologna, 10 set. – Mazza si sofferma poi su alcuni punti del programma di Rete civica, che vuole “partecipare alla stesura dello Statuto della Citta’ metropolitana inserendovi l’elezione diretta di sindaco e consiglieri” e chiede inoltre “un piano industriale metropolitano che migliori i servizi per i cittadini, la creazione di lavoro tramite aiuti alle imprese, primo tra tutti la semplificazione della burocrazia, e una
programmazione e pianificazione del lavoro da svolgere che sia fatta con una visione politica e non solo tecnica”.
(Ama/ Dire) 15:50 10-09-14 NNNN

C’era una volta un canile a Casalecchio……

Aprile 15, 2013 in Senza categoria

C’era una volta, così cominciano molte favole a lieto fine. Questa volta non si tratta ne di una favola ne di un lieto fine.

Il tema che si vuole trattare riguarda la chiusura del canile municipale di Casalecchio di Reno avvenuta nel dicembre del 2011.

Il canile era gestito da una associazione “Il Rifugio” che, con l’ausilio dei suoi  associati (30/40 volontari privati),  garantiva ospitalità ad una ventina di cani fissi più ospiti randagi che di tanto in tanto venivano accompagnati nei locali adibiti a ricovero.

Oltre ad un rifugio per tali animali l’associazione prestava,  grazie ad un team di veterinari volontari, le cure necessarie, le vaccinazioni e l’installazione dei micro cip per l’identificazione.

L’associazione, oltre che ad una piccola sovvenzione (€ 10.000,00 annui) da parte del Comnune di Casalecchio di Reno, si procurava le necessità monetarie con l’organizzazione di eventi tra i quali ricordiamo una sfilata canina con 80 cani partecipanti e una presenza di circa 300 persone. Il tutto senza nessun patrocinio del Comune.

Ad inizio del 2011 l’Associazione Il Rifugio venne invitata  a liberare gli spazi occupati dal canile in quanto venne detto che, a seguito di regolare bando comunale, sarebbe sorto un nuovo canile con annesso laboratorio veterinario, clinica con strutture adeguate ai servizi relativi e una pensione ove i proprietari potevano lasciare i propri animali sicuri che avrebbero ricevuto tutto il necessario.

Questo nuovo canile sarebbe sorto su territorio comunale (ex Sapaba) e affidato in gestione, a fronte di un costo di 150.000/200.000 euro, a privati che avrebbero provveduto  alla creazione e alla gestione delle strutture adibite ad accogliere i cani e ad erogare i servizi connessi.

L’associazione Il Rifugio, non potendo reperire capitali tali da effettuare l’investimento richiesto dovette ritirarsi dalla trattativa e, su invito del Comune, lasciare libero il vecchio canile prima del Natale del 2011.

Ad oggi non è stato ancora proposto il bando e nulla è stato ancora fatto con la inevitabile conseguenza che gli animali sono stati “sparpagliati” tra i canili di altri comuni con indubbie sofferenze non solo per i cani, ma anche per le persone residenti  nel territorio di Casalecchio di Reno che portavano periodicamente  viveri, fondi, o anche solo una carezza ai cani.

Il Consigliere Comunale della Lista Civica Bruno Cevenini in occasione di una interrogazione nelle sale del Consiglio Comunale, ha chiesto informazioni sul bando senza però avere soddisfacenti risposte attribuendo responsabilità al periodo di crisi economico/finanziaria ……. del Comune o di un probabile assegnatario?

Inoltre, i cani rinvenuti nel territorio comunale di Casalecchio di Reno dove vengono portati ora? Ricevono assistenza e cure adeguate?

C’era una volta un canile a Casalecchio di Reno ……… ora non c’è più!

Dimissioni si, dimissioni no.

Aprile 15, 2013 in Senza categoria

Dimissioni si, dimissioni no.
Con le poche righe a disposizione vorrei affrontare il tema delle dimissioni dalle cariche pubbliche e/o similari lo spunto viene ovviamente da quelle di Papa Benedetto che, a mio, avviso con grande umiltà a ricordato a tutti che siamo solo uomini e che a nessuno è permesso di credersi indispensabile ne tantomeno eterno anche di pensiero, grazie santità.

Campana che nella vita pubblica suona assordante, ricordo a malapena qualche raro caso e quasi tutti in ruoli minori, casi di dimissioni da incarichi politici.

Ricordo che quando Noi della Lista Civica di Casalecchio di reno (quella originale) introducemmo il sistema di dimissioni volontarie a metà mandato con lo spirito di servizio per consentire a più candidati di far un’esperienza e dare ricchezza al dibattito,fummo derisi e guardati con sospetto e nella peggiore delle ipotesi additati con la famosa frase “ chissà cosa c’è sotto” la risposta era ed è ancora nulla!! Solo esercizio della democrazia per dare migliori risultati.

Oggi assistiamo, esausti, ad interminabili dibatti televisivi con protagonisti “attori” da decenni della vita politica che continuano a proporci le solite ricette rigorosamente fumose, per uscire dalla crisi per darci la felicità, per un lavoro sicuro senza lavorare,per darci una casa gratis, per darci, darci, darci come sempre si sa dove.

Non sarebbe ora che cominciassero a DARE invece le dimissioni! Magari iniziando da quelli che hanno sbagliato di più, da quelli che non hanno dato risultati da quelli che sono più di dieci anni in parlamento, da quelli che sono inquisiti, da quelli che usano le auto blu per andare a fare i fatti suoi a quelli che dicono che la spesa pubblica va aumentata, per pagare costoro? Da quelli che dicono di tagliare MA NON LO FANNO le spese della politica, numero dei parlamentari dei consiglieri regionali, comunali le provincie le varie comunità montane di pianura e che ne so di terra, di cielo e di mare di nostalgica memoria, che chissà, forse esisteranno davvero

Facciamolo! Non cerchiamo più scorciatoie quali governi tecnici. Può una classe politica abiurare al proprio compito affidandolo ad un non eletto dal popolo per poi criticarlo e questi presentarsi poi alle elezioni dopo aver giurato che mai lo avrebbe fatto.

In una nazione così e ovvio che le lobby comandano tutto basta vedere cosa sta succedendo negli ultimi giorni arresti a raffica in tutti i potentati fra cui merita una citazione il sistema bancario preoccupato a far quadrare i propri conti dimenticandosi della nazione, che sta morendo perchè non fa il suo mestiere, date i crediti alle imprese ed alle famiglie non ai partiti , ai faccendieri e alla speculazione .

Grazie PAPA Benedetto speriamo tu abbia tracciato una strada

Giovanni Bergonzoni

 

 

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