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IL BAVAGLIO DEGLI OPPOSIZIONI…

Settembre 11, 2018 in Punti del programma, Risorse e Programmazione, Sviluppo del Territorio, Talon, Tasse, Trasporti, Viabilità

“Da Nulla a Niente”

Luglio 19, 2017 in Rifiuti - Raccolta Differenziata, Sviluppo del Territorio, Talon

“Da Nulla a Niente”

Sì, è proprio così, siamo passati dal nulla al niente; purtroppo dobbiamo constatare che

anche nel semestre appena concluso l’Amministrazione non è riuscita a produrre niente,

nemmeno la manutenzione ordinaria  Su due grandi temi, Parco Talon e raccolta

differenziata, sono state presentate delle linee guida che nel primo caso sono irrealizzabili,

nel secondo sono talmente vuote di contenuti che noi come lista civica ci siamo rifiutati di votarle.

Ma c’è di peggio, ci sono dei progetti che giacciono nei cassetti da anni e che dove vano essere

realizzati tempo fa, purtroppo la mancanza di credibilità della pubblica amministrazione ha fatto

sì che al bando per un mutuo da circa euro 1.200.000 per risolvere qualche problema nessun istituto

di credito si sia presentato per cui i problemi restano dove sono.

Paradossale la problematica del bocciodromo che ormai da tre anni non viene realizzato nonostante

la “buonuscita” ricevuta dalla polisportiva Masi per sgombrare il vecchio e glorioso bocciodromo

costruito interamente dai soci della bocciofila. L’edificio dove dovrebbe risorgere attiguo al centro sociale

di Ceretolo è al momento pericolante e non recintato, i soci sono sempre meno, il Comune spera che la

società si sciolga per trattenere i soldi della buonuscita? La domanda sorge spontanea ma noi ci batteremo

sempre anche per un unico cittadino.

Noi non molliamo!

Lista civica Casalecchio di Reno

 

Croce negata al cimitero di Casalecchio, per Zuppi è una decisione sbagliata

Febbraio 2, 2016 in Croce cimitero, Sviluppo del Territorio

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L’arcivescovo dopo lo stop del consiglio comunale: “E’ un simbolo di umanità che non offende nessuno”. Bufera sul sindaco Bosso: attacchi dal centrodestra e anche dal Pd

di MASSIMO SELLERI

Monsignor Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna

Bologna, 30 gennaio 2016 – Niente croce all’ingresso del cimitero. Sul consiglio comunale di Casalecchio di Reno si è scatenata una autentica bufera per una delibera che rievoca l’editto di Saint Cloud emanato da Napoleone nel 1804, che parificava i morti ed eliminava le lapidi. Oggi come allora alla base di questa scelta, anticipata ieri dal Carlino, ci sono concetti di laicità che non tengono conto del valore che certi segni hanno assunto nel tempo.

«Credo che questa decisione – spiega l’arcivescovo monsignor Matteo Zuppi – sia sbagliata e inopportuna, e riporta alla memoria un vecchio dibattito legato alla presenza del crocifisso nei luoghi pubblici. In quella occasione persone laiche come Miriam Mafai o Giorgio Napolitano dissero che non si doveva toccare perché la croce è un simbolo che veicola valori di umanità. Lasciare la croce all’ingresso di un cimitero non ne limita l’accoglienza e non offende nessuno, ma richiama a quell’umanesimo che fa parte anche della cultura laica».

CHE BARBA, CHE NOIA !

Febbraio 2, 2016 in Sicurezza, Sviluppo del Territorio

CHE BARBA, CHE NOIA !
A Casalecchio non succede mai niente! Parafrasando
la grandissima Sandra Mondaini quando la sera così commentava la giornata terribile dove era successo di tutto con il marito Vianello. Questa è l’impressione di chi vive nella nostra città. Prendiamo ad esempio la questione dei furti nelle case, anche in pieno giorno causando paura e danni spesso di
molto superiori all’entità delle cose rubate.
Per non parlare dei furti nelle attività, negozi ed aziende, alle cronache ormai giornalierecon spaccate di vetrine di giorno e di notte anche qui con paura e danni, spesso mettendo in crisi definitiva attività già in difficoltà.
Ma dopo la notizia sui giornali tutto finisce lì, “Non succede mai niente” al massimo vengono sciorinati dei fantomatici “dati” dove si afferma che i reati a Casalecchio sono pochi e in calo e comunque meno che in altri posti, di solito luoghi terribili dove nessuno di noi andrebbe mai, quindi dobbiamo essere contenti?
Forse sarebbe il caso di sfornare un qualche piano per la sicurezza magari, condiviso con le minoranze e le Forze dell’Ordine, naturalmente se ci sono delle idee e se si reputa che i furti siano veri e non immaginati, o peggio, dalle minoranze. Altra situazione terribile dell’anno è la manutenzione del territorio, decine di lampioni spenti segnalati dai cittadini e visti dai consiglieri, con ritardi lunghissimi sulle riparazioni, buche nelle strade sempre maggiori e mai chiuse, la vergogna del ponte sul Reno, dove al posto della riparazione del marciapiede sono state posti diversi grossi vasi per impedire il passaggio pedonale, situazione a dir poco da film con Alberto Sordi: “Non succede mai niente”. Per non parlare della situazione del garage Ronzani di proprietà comunale, in stato di abbandono, chiuso almeno nominalmente, visto che si intravvedono segni di persone che probabilmente lo usano come dormitorio, peccato che costa quasi 40.000 euro di condominio a spese della collettività e dicono: “non succede mai niente”. Dopo queste sciocchezze c’è il Rusco, parola innominabile in città, i bidoni tracimano spesso con i sacchetti in strada, quest’estate hanno cambiato i giorni di raccolta degli sfalci senza dirlo a nessuno con il risultato di vedere sacchi e sacchi in strada non raccolti, i cestini stradali (quelli triangolari in cemento) sono stati o rimossi o sigillati perchè pieni di topi, un’ottima soluzione: perché non sfrattiamo i topi? Per la giunta tutto va bene. E’ stato fatto anche uno sondaggio fra la popolazione, a spese dei contribuenti naturalmente, risultato: va tutto benissimo, avevate qualche dubbio, voi che vi lamentate per il servizio dell’ottima Hera?
Anche qui vietato porre il problema o anche solo pensarlo. “Non succede mai niente”. Ultimo, solo per ragioni di spazio, il sempre verde Parco Talon dopo le vicissitudini che tutti conoscete, i NAS, il sequestro delle merci avariate ecc. la coop che gestiva le cose è stata sostituita, udite udite, con la coop capofila del gruppo che aveva designato quella cacciata via. Neanche Vianello resisterebbe a cotanta roba. Che barba, che noia!!
Lista Civica Casalecchio di Reno

La caduta della Regina del Parco

Settembre 29, 2015 in Risorse e Programmazione, Sviluppo del Territorio, Talon

La caduta della Regina del Parco

CARTELLO-ASINELLI-AL-LAVOROL’uscita di questo numero (Casalecchio News Ottobre 2015) cade dopo che sono accadute molte cose a Casalecchio.

Fra le tante una su tutte: la ormai tristemente famosa ed umiliante, per il suo risultato, ispezione dei NAS al Parco Talon. Dopo il risalto che ne ha dato la stampa in diverse uscite, tutti ne sono a conoscenza. L’incredibile quantità di violazioni igienico sanitarie, di malgoverno dei prodotti alimentari che hanno rischiato di mettere a repentaglio la salute dei fruitori del parco, le condizioni di pulizia generale dell’aia ingombra di rottami con i bambini che giocavano intorno, gli animali ricoverati alla meno peggio configurando una sorta di maltrattamento strisciante, il forno che sfornava pane con farina mal conservata in sacchi privi di etichetta di provenienza. Poi ci fermiamo qui per evitare inutili lungaggini. Nei giorni della bufera il Sindaco Bosso e l’Assessore Grasselli, di fronte alla richiesta di spiegazioni sull’accaduto, si sono sperticati a giurare che nulla sapevano di quella situazione e che nessuno gli aveva riferito nulla prima dell’ispezione dei NAS, che avrebbero chiesto la risoluzione del contratto con la cooperativa scaricando ogni responsabilità su di essa. La Lista Civica Casalecchio di Reno aveva denunciato le gravi mancanze già da moltissimo tempo in tutte le sedi possibili ed immaginabili, in Consiglio Comunale, nella Commissione apposita e anche sulle colonne di questo giornale. Addirittura esiste una adunanza dei Consiglieri comunali, presente il Sindaco e registrata, relativa al 22 maggio 2015,

dove si chiede conto al Sindaco e all’Assessore della questione.

Nonostante questo continuano a dire che non sapevano, la cosa peggiore di un politico è mentire ai cittadini. Non avere il coraggio di ammettere le proprie responsabilità crea un clima di sfiducia generale: chi viene scoperto a mentire una volta apre dubbi su quante volte ci avrà mentito in passato. In questo periodo abbiamo approfondito diverse questioni sulla gestione generale del parco, dai controlli amministrativi su fatture non ancora definite a sedi affittate per uso professionale non ammesse dal regolamento ecc. ecc. Affideremo in questi giorni il controllo di vari atti alla Guardia di Finanza competente. Dobbiamo tutti lavorare perché gli errori fatti si risolvano, il buon nome dei casalecchiesi non deve essere macchiato. Chi ha sbagliato deve rimediare anche con un cambio politico di chi ha ideato, guidato e autorizzato le attività del Talon.

Lista Civica Casalecchio di Reno

DOVE’ LA SICUREZZA A CASALECCHIO ?

Novembre 2, 2014 in Sicurezza

La Lista civica Casalecchio di Reno, come già espresso in consiglio comunale, manifesta piena solidarietà alla donna che ha subito violenza nel centro di Casalecchio -in pieno giorno-, ma poi riteniamo che questa amministrazione non possa disconoscere le sue responsabilità sullo stato di cose dal quale si è originato questo bruttissimo episodio che arriva subito dopo quello delle auto bruciate a San Biagio.
Non si può demandare ai privati con le loro telecamere la sicurezza del paese e non ci si può vantare di aver fatto uno sgombero dal lungo Reno con la Polizia Municipale quando la presenza di questa sul territorio é “praticamente nulla” e si permette l’ accattonaggio quotidiano al semaforo centrale e nel giardinetto della Coop, dove stazionano da molto tempo ubriaconi e molestatori. Inoltre in troppe zone della città gli interventi sulla mancata illuminazione pubblica sono spesso tardivi. A San Biagio, poi manca del tutto il controllo del territorio…Alle donne democratiche rispondiamo che Casalecchio non è Gotham City ma se il loro partito e l’ amministra- zione comunale non invertiranno presto la rotta in un futuro non tanto remoto lo potrebbe diventare, con nostro sommo dispiacere.
Bruno Cevenini e Andrea Tonelli.

IL FAVOLOSO MONDO DI BEATRICE

Agosto 4, 2014 in Rifiuti - Raccolta Differenziata, Sviluppo del Territorio

01 agosto 2014. Commissione convocata in fretta e furia. Inizia con un’ora di ritardo e per tre ore si parla del… NUOVO CANILE… Sorpresa nessuna nuova, tutto fermo sulla carta, si parla di un progetto vecchio e datato di importo astronomico € 596.822,00 (stime 2011)più € 75.000,00 per il terreno che economicamente non sta più in piedi e rischia di costare molto caro ai cittadini di Casalecchio. Inoltre Il contributo annuo passa da € 23.000 (vecchio canile) a € 35.000 per 25 anni (€ 875.000,00) per quello nuovo ??? Il Comune rischia di perdere un sacco di soldi. Lo aveva riconosciuto il sindaco Gamberini in una intervista al carlino del 12/12/2012

“E’ chiaro che se si fa un investimento con fondi pubblici è necessario che sia di durata consistente, diciamo superiore ai 30 anni. ”… “In alternativa siamo pronti a fare un accordo col comune di Sasso e realizzare in quel territorio un canile sovra-comunale utile a Casalecchio, Sasso e magari altri comuni confinanti” LA LISTA CIVICA APPOGGIA QUESTA SOLUZIONE.

L’unica a credere ancora nelle favole è l’assessore Beatrice Grasselli, maestra nello spendere i soldi dei cittadini di Casalecchio.

Poi per finire, tempo permettendo, si parla dei rifiuti, multe, lamentele, sporcizia e topi.. niente da fare. Tutti rimandati a settembre come a scuola. Forse la giunta dovrebbe cominciare a lavorare seriamente su questo problema. I cittadini sono stanchi e stanno perdendo la pazienza.

DIFFERENZIARE BENE E’ INDISPENSABILE a settembre la giunta  non potrà ‘ Fare nuovi trucchi. la commissione richiesta sui rifiuti dalla lista Civica,(quella vera ) era stata programmata all’ultimo punto ,matematicamente impossibile la discussione . Noi il rusco non lo mangiamo e ci batteremo fino al raggiungimento di una modalità più soddisfacente, come il ritorno immediato dei cassonetti per l’umido – che rappresenta l’80% dei problemi della differenziata – e la creazione di isole ecologiche in ciascun quartiere.

NON CREDIAMO PIU’ NELLE FAVOLE. NON CI SONO SOLDI DA BUTTARE. UN Po’ DI SANO REALISMO NON GUASTEREBBE.

La mala politica del trasporto pubblico.

Aprile 16, 2013 in Sviluppo del Territorio, Trasporti

Promesse, promesse, promesse soltanto promesse

Sono ormai due anni che l’amministrazione comunale di Casalecchio con il “poltronificio” di Tper ex ATC ha riunioni e tavoli permanenti per discutere delle tariffe del trasporto pubblico urbano comunale.

Nonostante ciò i cittadini di San Biagio e di Ceretolo continuano a pagare una tariffa doppia.

Perché nulla si risolve? Perché non si riesce a trovare una soluzione equa? Forse questi cittadini pagano solo la metà delle tasse?

Forse perché la classe dirigente di TPER (ex ATC) è composta da persone “riciclate” da vecchi incarichi politici e tutti appartenenti allo stesso partito, forse troppo distanti dalle reali problematiche della popolazione?

Per non parlare della linea suburbana Casalecchio – Vignola di gestione FER (Ferrovie Emilia Romagna – nomine della politica..).

I continui disservizi, soppressione di corse, ritardi mai segnalati sempre sulle spalle del povero pendolare che per raggiungere il posto di lavoro deve utilizzare il mezzo pubblico, come ci insegna il “bravo politico ecologista”.

Anche qui un decennio di promesse, però le motrici vanno a gasolio e disservizi quotidiani costringono gli utenti ad utilizzare mezzi su gomma sicuramente a scapito della qualità della vita e dell’ambiente.

Cittadino, RIBELLATI! L’Amministrazione deve essere al tuo servizio e non tu al servizio di questi pessimi amministratori!

 

Andrea Tonelli

Lista Civica Casalecchio di Reno

 

Nomadi? No, stanziali!

Aprile 15, 2013 in Sviluppo del Territorio

L’Amministrazione comunale è irriguardosa nei confronti degli altri cittadini (noi)

Il campo nomadi sarebbe dovuto servire a non avere soste di nomadismo selvaggio sul territorio e all’integrazione di queste 8 famiglie  verso un vita “normale”, come del resto essi stessi vorrebbero

La Lista Civica crede che 8 famiglie nel campo sosta non siano un problema per una comunità come la nostra di quasi 40.000 abitanti. Bisogna finalizzare il percorso ad una completa integrazione che sia scolastica per i ragazzi (al momento troppo blanda) e lavorativa per gli adulti (facendo gli stagnai, gli ombrellai o gli allevatori di cavalli non si campa). Per quest’ultimo problema il Comune avrebbe potuto adoperarsi molto di più infatti avrebbe ampie possibilità di procurare lavoro a queste famiglie, ad esempio tramite Adopera. Possedere un cavallo piacerebbe a tanti abitanti casalecchiesi, poterselo permettere è un altro discorso. L’attuale amministrazione, come del resto le precedenti, ha sempre pagato tutto questo senza far rispettare il regolamento comunale. Oltre a non incassare le rette (affitto, luce, acqua) ogni tre mesi spendiamo da oltre 40 anni soldi pubblici per una commissione consiliare che si reca ogni tanto al campo nomadi, prende atto della situazione, verbalizza, senza poi che nulla, in realtà migliori. Tutto si trova nel degrado più totale, soprattutto nell’area parcheggio dove sostano solo mezzi in demolizione. Le auto personali sono nelle aree residenziali dove non potrebbero stare. Sono comparse recentemente due piscine piene di acqua, le luci notturne sono accese anche di giorno, vi sono concimaie per cavalli il cui contenuto trasborda da anni ( si dice che contenga anabolizzanti,  quindi andrebbe bonificata). E tanti altri problemi che hanno causato la completa degradazione del campo.

Constato il fallimento totale, la Lista Civica non vuol sentire parlare di altri progetti come “Oltre la Siepe” di cui non conosciamo ancora i contenuti ma che di fatto sarà uno di quei nuovi progetti sulla carta “dei sogni”, invece che cosa concreta.

Se non si provvederà risolvere questi problemi saremo costretti a chiedere la chiusura del   campo, non per inutilità sociale, bensì per incapacità gestionale del Comune.

 

Bruno Cevenini

Capogruppo Consiliare Lista Civica Casalecchio di Reno

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