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E-STATE

Luglio 19, 2018 in Rifiuti - Raccolta Differenziata, Risorse e Programmazione

E-state

L’estate sta arrivando, anzi quando Voi leggerete questo articolo il solstizio sarà già passato perciò saremo entrati nella stagione più bella e più calda dell’anno. Ma purtroppo i problemi per Voi cittadini casalecchiesi  saranno sempre gli stessi. La raccolta differenziata è un problema che questa amministrazione non è riuscita a risolvere.

Sono già sette anni che i nostri concittadini convivono con un sistema di raccolta a dir poco cervellotico che non premia chi è ligio alle regole e non punisce il cittadino maleducato che infesta la città di sacchetti di tutti i colori. Adesso anche i Signori della città (Bologna) pare si siano accorti dopo una breve sperimentazione che questo sistema così non va, almeno per i grandi agglomerati urbani: la densità abitativa di Casalecchio è uguale a quella di Bologna.

NOI della Lista Civica di proposte ne abbiamo fatte fin troppe ma nessuna è stata accettata dalla maggioranza: isole ecologiche controllate nei centri sociali che sono ben distribuiti sul territorio, calotte per l’umido, un giorno in più di raccolta in estate … eh già, siamo in estate ed il fetore che emanano tutti i bidoni variopinti presenti sui marciapiedi, in prossimità delle vetrine dei negozi o come abbellimento dei giardini condominiali, è irrespirabile; la proliferazione di topi e insetti di tutti i tipi è sotto gli occhi di tutti, ma dal Palazzo tutto tace.

D’altra parte, il contratto che lega la raccolta differenziata alla nostra multiutility HERA è scaduto nel 2014 e da allora è in regime di proroga, qualcosa dovrà far riflettere, invece nulla, tutto è statico. L’amministrazione è  immobile come su tanti altri problemi.

Questa legislatura sarà ricordata per il suo letargo, sta nella Vostra volontà di elettori attenti far sì che non si ripetano 5 anni così.

NOI CI SIAMO.

Lista civica Casalecchio di Reno

TUTT’APPOSTO ???

Maggio 9, 2016 in Rifiuti - Raccolta Differenziata, Risorse e Programmazione, Salute e Sapere, Talon

CARTELLO-ASINELLI-AL-LAVORO

Tutt’apposto ???

Parafrasando uno slogan di una fortunata trasmissione televisiva, a Casalecchio TUTT’APPOSTO. Quello che fa la Giunta non è discutibile da nessuno, l’opposizione fa solo perdere tempo con richieste assurde ed infondate, questo ci dicono….

Ultimo fatto la richiesta di dimissioni dell’Assessore all’ambiente Grasselli, respinta immediatamente con scarsa discussione, perché a norma di un fantomatico regolamento non si poteva nemmeno fare! Forse una norma del genere esiste solo da noi e in Bielorussia, (chiedo scusa alla Bielorussia) dimissioni richieste in modo sacrosanto e motivato visto il gravissimo stato di abbandono dei parchi cittadini in particolare del Parco della Chiusa e della raccolta differenziata perlomeno disastrosa.  L’intervento dei NAS presso il Parco Talon per il quale l’Assessore non si è nemmeno scusata con i cittadini ma si è provveduto frettolosamente ad incolpare il gestore, pur colpevole:ma dove erano gli organi comunali, Assessore compreso in quel periodo? Per quanto concerne la gestione sempre malfatta del rusco, non solo sono aumentate le tariffe pur in forza di un lavoro fatto in gran parte dai cittadini nella differenziazione dell’ immondizia, in più si è scoperto che a Casalecchio si paga molto di più del dovuto per conteggi di ripartizione di Hera (= Atersir) a favore di altri comuni fra cui Bologna. Ma da chi siamo amministrati, da Paperino?   Nel numero di aprile di News c’è una bellissima dichiarazione della Giunta che afferma non solo che la manutenzione del Parco Talon (della Chiusa per il PD) è in perfetta linea con le direttive ed il programma di governo con dovizia di particolari e ahimè di soldi spesi e finanziati. Non dimenticando il solito pianto degli scarsi finanziamenti e stavolta tirando in ballo anche Sua Santità Papa Francesco (ogni tanto capita, per la Croce  NO, ma per gli sfalci  SI,  mah). Tutto il resto è respinto!  Questa volta c’è andato di mezzo anche un giornalista del Resto del Carlino, Nicodemo Mele, tacciato di informazione scorretta e reo di aver pubblicato un articolo dove raccogliendo le lamentele di diversi fruitori del parco, sottolineava come l’abbandono del bosco e in alcuni sentieri, rami spezzati potevano mettere in pericolo gli escursionisti. Arruolato a quel punto, credo suo malgrado fra i cattivi. Ovviamente non ci arrenderemo, speriamo che di fronte all’evidenza ci siano dei ripensamenti, che si migliori l’amministrazione della città e che si trovi il coraggio di cambiare quando le cose non vanno bene.

Purtroppo non è TUTT’APPOSTO!

 Lista Civica Casalecchio di Reno

IL FAVOLOSO MONDO DI BEATRICE

Agosto 4, 2014 in Rifiuti - Raccolta Differenziata, Sviluppo del Territorio

01 agosto 2014. Commissione convocata in fretta e furia. Inizia con un’ora di ritardo e per tre ore si parla del… NUOVO CANILE… Sorpresa nessuna nuova, tutto fermo sulla carta, si parla di un progetto vecchio e datato di importo astronomico € 596.822,00 (stime 2011)più € 75.000,00 per il terreno che economicamente non sta più in piedi e rischia di costare molto caro ai cittadini di Casalecchio. Inoltre Il contributo annuo passa da € 23.000 (vecchio canile) a € 35.000 per 25 anni (€ 875.000,00) per quello nuovo ??? Il Comune rischia di perdere un sacco di soldi. Lo aveva riconosciuto il sindaco Gamberini in una intervista al carlino del 12/12/2012

“E’ chiaro che se si fa un investimento con fondi pubblici è necessario che sia di durata consistente, diciamo superiore ai 30 anni. ”… “In alternativa siamo pronti a fare un accordo col comune di Sasso e realizzare in quel territorio un canile sovra-comunale utile a Casalecchio, Sasso e magari altri comuni confinanti” LA LISTA CIVICA APPOGGIA QUESTA SOLUZIONE.

L’unica a credere ancora nelle favole è l’assessore Beatrice Grasselli, maestra nello spendere i soldi dei cittadini di Casalecchio.

Poi per finire, tempo permettendo, si parla dei rifiuti, multe, lamentele, sporcizia e topi.. niente da fare. Tutti rimandati a settembre come a scuola. Forse la giunta dovrebbe cominciare a lavorare seriamente su questo problema. I cittadini sono stanchi e stanno perdendo la pazienza.

DIFFERENZIARE BENE E’ INDISPENSABILE a settembre la giunta  non potrà ‘ Fare nuovi trucchi. la commissione richiesta sui rifiuti dalla lista Civica,(quella vera ) era stata programmata all’ultimo punto ,matematicamente impossibile la discussione . Noi il rusco non lo mangiamo e ci batteremo fino al raggiungimento di una modalità più soddisfacente, come il ritorno immediato dei cassonetti per l’umido – che rappresenta l’80% dei problemi della differenziata – e la creazione di isole ecologiche in ciascun quartiere.

NON CREDIAMO PIU’ NELLE FAVOLE. NON CI SONO SOLDI DA BUTTARE. UN Po’ DI SANO REALISMO NON GUASTEREBBE.

RACCOLTA DIFFERENZIATA appuntamento a SAN BIAGIO l’8 Maggio

Maggio 3, 2014 in Elezioni amministrative, Rifiuti - Raccolta Differenziata

Apre a Casalecchio lo sportello di ASSISTENZA GRATUITA sui RIFIUTI

Maggio 3, 2014 in Elezioni amministrative, Rifiuti - Raccolta Differenziata

Raccolta firme sul territorio – contro le modalità della raccolta differenziata

Ottobre 1, 2013 in raccolta firme, Rifiuti - Raccolta Differenziata

 

 

Dopo un’estate di prova quale è stato il risultato della raccolta differenziata attuata nel Comune di Casalecchio di Reno?

Ai cittadini è stata imposto un sistema di raccolta porta a porta difficoltoso e inappropriato!!!

La Lista Civica di Casalecchio di Reno, l’unica fondata nel 2004 da cittadini di Casaleccio di Reno, si è sempre schierata in modo favorevole ad un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, MA NON IN QUESTO MODO IMPOSTO E A QUESTE CONDIZIONI IMPOSTE!!!

CIO’ CHE PRETENDIAMO E’:

1)   La nascita di 2 STAZIONI ECOLOGICHE ai confini con Bologna e Sasso Marconi,

2)   La nascita di ISOLE ECOLOGICHE in tutti i quartieri,

3)   Il ritorno nelle strade dei BIDONI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ORGANICI,

4)   Il ritorno nelle strade dei BIDONI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI.

Chiediamo che cessi questo sistema di raccolta rifiuti porta a porta che non ha portato altro che disagi e difficoltà per i cittadini, soprattutto per quelli più anziani e che ha portato inevitabilmente ad accumuli di rifiuti ai margini delle strade!!!!!

 

Per maggiori informazioni  www.listacivicacasalecchio.itlistacivicacasalecchiodireno

Casalecchio e dintorni come Napoli ovvero le prospettive della raccolta integrale Porta A Porta

Aprile 16, 2013 in Rifiuti - Raccolta Differenziata

Sul  mensile di marzo 2012 “Resto di Sasso” è riportato un trionfale comunicato stampa nel quale si legge: “…(omissis)…Raccolta differenziata (a Sasso Marconi, n.d.r) oltre il 76% con massa totale dei rifiuti ridotta in un anno del 12%…(omissis)… Il modello di raccolta “porta a porta” funziona…(omissis)…”

Leggere questo e pensare che a Casalecchio siamo al 40% di differenziazione dei rifiuti c’è di che sentirsi umiliati.

Ma se invece di tracannare quanto furbescamente propinatoci, osservassimo gli eventi e ci ponessimo qualche pertinente domanda ecco che il trionfalismo di Sasso cambierebbe sembianza.

Avevamo già evidenziato (1° articolo pubblicato) come il salto dal 47% del 2008 al 40% del 2010 nella differenziazione dei rifiuti, necessitasse di maggiore attenzione da parte degli amministratori di Casalecchio e non potesse essere liquidato semplicemente come un comportamento negletto dei cittadini; nello stesso modo riteniamo che oltre 1000 tonnellate di rifiuti scomparse, in un solo anno, di nella raccolta a Sasso richiederebbe una scrupolosa analisi del/dei perché, al posto di gongolanti comunicati stampa.

Nessuno dubita che nel corso dell’ultimo anno, sul territorio di Sasso siano state raccolte 1000 tonnellate di rifiuti in meno, ma la scomparsa del 12% del monte rifiuti è decisamente troppo, anche in presenza di congiuntura economica negativa.

E’ probabile che nessuno si senta in dovere di dare spiegazioni in quanto sarebbe troppo imbarazzante farlo o perché le risposte sono talmente scontate da risultare superflue.

Le possibili risposte che posso ipotizzare, per rifiuti prodotti e non conferiti alla raccolta nei territori di pertinenza, sono solo tre:

v  qualcuno ruba parte dei rifiuti (a qual fine?);

v  i rifiuti prodotti vengono abbandonati in luoghi non idonei (perché?);

v  i rifiuti prodotti vengono conferiti nei cassonetti dei Comuni che ancora effettuano la raccolta per strada.

Qualunque sia l’ipotesi giusta, è indispensabile cercare di capire cosa genera questi comportamenti scorretti per dare una soluzione vera al problema.

Sarà un caso, ma nella settimana che ha preceduto la Pasqua, passando lungo il nuovo tracciato della Porrettana, ho notato che tutte le piazzole di sosta erano ingombre di 10-12 sacchi neri di rifiuti (in una c’era anche un copertone). A ciò si aggiunga che non è infrequente notare a Casalecchio (come a Zola), auto che si fermano in prossimità dei cassonetti e scaricano rifiuti. Può essere che i cittadini dei due Comuni siano talmente pigri (o raffinati nel portamento) tanto da utilizzare le auto per portare i rifiuti dall’abitazione ai cassonetti, ma non credo che questo sia il vero.

A fronte di queste banali osservazioni della realtà gli amministratori di Hera e dei Comuni pensano di risolvere tutto eliminando i cassonetti?

Sono sempre stato convinto che il compito di un amministratore comunale (Sindaco in primis!) fosse quello di dare alla Comunità amministrata i migliori servizi a fronte del minor costo possibile, ma devo ricredermi, infatti a Casalecchio si sta pensando di realizzare un servizio di raccolta dei rifiuti

  • militarizzato:

–        guai a  sbagliare la serata di ostensione del pertinente rifiuto,

–        guai a non tenere gelosamente custodito ogni singolo rifiuto,

–        i sacchi distribuiti saranno provvisti di microchip, con registrazione del nominativo a cui vengono consegnati,

  • con drastico peggioramento dell’aspetto igienico,
  • con aumento della tassa del rusco.

Che è come dire: peggioriamo decisamente il servizio ai cittadini a fronte di maggiori spese per i cittadini stessi.

…Se questa è buona amministrazione…

Romano Stefanelli

Lista Civica CASALECCHIO di Reno

Sistema di raccolta integrato: perché non va bene?

Aprile 16, 2013 in Rifiuti - Raccolta Differenziata

Il sistema attuale di raccolta dei rifiuti urbani a Casalecchio è di tipo integrato, ma come molti hanno evidenziato, ha prodotto risultati deludenti:

v  calo netto, dal 47 al 40%, della differenziazione dei rifiuti conferiti;

v  creazione di piccole discariche a cielo aperto lungo le strade.

Da quanto ho letto, non ho trovato nessuno che abbia tentato di capire perché si è verificato un calo così netto nella differenziazione dei rifiuti.

E’ un dato di grande rilevanza che non può e non deve essere assunto in maniera acritica considerandolo semplicemente un dato di fatto.

Ci sarà un qualche motivo che ha indotto la maggior parte dei cittadini di Casalecchio – diligenti, precisi, onesti e fin troppo tolleranti – a “dargliela su”.

Alcune osservazioni mi sembrano talmente palesi che vorrei fossero almeno, motivatamente, contraddette:

  1. quando si cominciò la raccolta differenziata integrata si disse anche che la “tassa del rusco”, sarebbe diminuita; passarono pochi mesi e la “tassa del rusco” fu aumentata;
  2. le difficoltà affliggono anche il cittadino più diligente. Quando infatti si trova occasionalmente davanti

v a rilevanti quantità di cartone (ad es. in occasione di acquisto di mobili ai supermercati specializzati),

v a cassette da frutta in legno o in plastica,

v a cose ingombranti da eliminare,

che può fare?

Non può tenere gli imballi in casa perché non ha spazio, non può metterli nel sacchetto della carta o della plastica perché non ci stanno; potrebbe portarli all’area ecologica attrezzata, ma non è detto che disponga di un mezzo di trasporto adeguato; potrebbe infine telefonare per dire che deposita in strada dei rifiuti ingombranti, ma raramente dispone del numero di telefono giusto per mandare la segnalazione.

Si rassegna quindi a portare le sue cose ingombranti vicino ai cassonetti, nell’errata convinzione che i preposti al servizio provvederanno in modo idoneo.

Così le cassette della frutta finiscono nell’indifferenziato, come anche i cartoni che, per quanto piegati, ordinati e puliti nessuno raccoglie. Basta osservare come, molto spesso, i cartoni sono depositati con estrema cura per capire che la maggior parte dei cittadini di Casalecchio non è incivile e nemmeno superficiale, ma ricerca istintivamente una soluzione che gli amministratori non vogliono prendere in considerazione.

Sarebbe davvero così catastrofico mettere a disposizione un cassone coperto per depositare i cartoni, un altro per mettere le cassette di plastica ed uno per depositare quel vetro che non si riesce ad infilare nelle “campane”? Ed ancora, è proprio tanto oneroso o disdicevole mettere dei cartelli, in prossimità dei cassonetti, con indicato il/i numero/i di telefono da chiamare per segnalare la presenza di rifiuti ingombranti?

Ritengo che la % di raccolta differenziata aumenterebbe di colpo!

La soluzione che il Comune vuole imporre va in tutt’altra direzione.

Per finire una domanda ai componenti alla giunta: “Ma siete davvero convinti che in piena estate ci sia qualcuno disposto a tenersi in casa, per giorni, gli scarti di pasto a base di pesce?

 

Credo che si stiano ponendo solide basi per trasformare Casalecchio in un sobborgo ad honorem della Napoli di qualche tempo fa, ma di questo parleremo la prossima volta.

 

Romano Stefanelli

Lista Civica CASALECCHIO di Reno

Raccolta integrale Porta A Porta: a chi giova?

Aprile 16, 2013 in Rifiuti - Raccolta Differenziata

 

 

Ho letto con interesse l’articolo di fondo dell’Assessore provinciale all’Ambiente E. Burgin, su “Casalecchio &Valsamoggia” di sabato 21 gennaio 2012, perché è equilibrato e lungimirante. Nell’articolo si afferma: “… (omissis)…La differenziata è dunque una scelta di equilibrio ambientale, che chiede nuove e più efficaci modalità di raccolta. Occorrono gradualità e pragmatismo: ognuno deve avere soluzione al suo problema, senza la condanna a tenersi il rusco in casa…(omissis)…”. Plaudo a questa impostazione, che condivido pienamente: è indispensabile effettuare una raccolta differenziata molto spinta ed ognuno (ogni Comune, magari ogni Quartiere e, sicuramente, ogni condominio ed ogni famiglia) deve trovare la soluzione più idonea per la sua realtà.

E’ palese che qualsiasi “soluzione” implica due aspetti di assoluta rilevanza: l’aspetto economico e quello ambientale.

Entrambi coinvolgono pesantemente la collettività interessata:

  1. aspetto economico

La raccolta integrale PAP in zone intensamente urbanizzate, come la maggior parte del territorio di Casalecchio, comporta un aumento dei costi del 35-40 % (rispetto ai costi attuali di raccolta), che si traducono in un aumento della Tarsu di circa il 100%, si passerà cioè dai 150 € attuali a circa 300 € ad appartamento (confronta tabella pag. 2 del sopra citato settimanale). Ma quel che è peggio è che questo avverrà a fronte di grandissimi disagi per i cittadini.

  1. aspetto ambientale

L’eliminazione dei cassonetti comporta la necessità per i singoli cittadini di effettuare delle raccolte temporanee di rifiuti presso il proprio appartamento o, nel migliore dei casi, in cortile. Dal punto di vista igienico-ambientale, si avrà una enorme proliferazione di siti maleodoranti ed antiestetici con un aumento esponenziale di insetti, di ratti, di cornacchie ed altro ancora. Sono anche convinto che le attuali “discariche”, che deturpano l’ambiente urbano, non scompariranno con la magia della raccolta integrale PAP, ma sicuramente ne nasceranno tante altre …di dimensione cortiliva-condominiale (…se questo è decoro e salubrità…!).

Nella campagna pubblicitaria messa in campo dal Comune si dice che raccolta PAP integrale è una scelta obbligata, perché il 60% dei cittadini preferisce non differenziare. Come logica conseguenza , si è indotti a pensare che è giusto essere puniti – con maggiori costi e maggiori disagi – per dare una sonora “lezione” a questa maggioranza di cittadini “brutti e cattivi”.

Poco importa che un cittadino sia diligente, preciso, onesto e coscienzioso, solo perché abitante a Casalecchio, deve essere punito. A me sembra un modo di fare molto superficiale, che vuole esorcizzare il rischio di dover mettere in discussione l’operato dell’Amministrazione; un’Amministrazione che sicuramente non si è mai posta il problema di migliorare i servizi di raccolta per andare incontro alle esigenze dei Cittadini.

Sono fermamente convinto che, in una realtà come quella di Casalecchio, la raccolta differenziata integrata sia la soluzione più idonea, in termini economici ed ambientali. Se mi sarà data la possibilità, nel prossimo numero elencherò le vistose carenze notate e proporrò soluzioni che non pretendo siano assolute, ma che vorrei sottoporre ad una serena discussione.

 

 

Romano Stefanelli

Lista Civica CASALECCHIO di Reno

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