Soluzione del nodo di Casalecchio. Siamo ai preamboli

Eppur si muove. Dopo trent’anni di attesa ha visto finalmente la luce il primo tratto di strad

Falsa partenza. La storia di Casalecchio non interessa l’Amministrazione

È partita la quarta legislatura amministrativa in cui è presente la Lista Civica Casalecchio 

Casalecchio, il Samantha sarà demolito. Vi cantarono Vasco Rossi e i Nomadi

Lo storico locale lascerà spazio a una ciclabile… “FALSA PARTENZA “” LA STO

 

Soluzione del nodo di Casalecchio. Siamo ai preamboli

Settembre 9, 2019 in News

Eppur si muove. Dopo trent’anni di attesa ha visto finalmente la luce il primo tratto di strada del Nodo di Rastignano, nella periferia Sud-Est di Bologna e si sta operando per realizzare il tratto mancante. Non è granchè per ora, si tratta di circa un chilometro, ma il collegamento permetterà di ‘alleggerire’ il traffico e i tempi di attraversamento di una zona a ridosso del confine fra i Comuni di San Lazzaro e Pianoro. Altri aspirano a poter ‘tirare’ un sospiro di sollevo perchè finalmente il ‘pachiderma’ viabilità ha fatto un passo. Fra questi i casalecchiesi che attendono da oltre trent’anni la soluzione del nodo di Casalecchio con l’interramento della Porrettana e della ferrovia. Loro non hanno neppure quel chilometro che ha avuto Pianoro. Eppure qualcosa si muove: martedì prossimo tecnici di Anas faranno visita ai possessori di area su cui si dovrà intervenire per l’interramento della Porrettana per la formalizzazione dell’offerta di indennizzi e per la presa di possesso. Insomma, anche se il pachiderma pare avere ‘male ai piedi’ e procedere con molta lentezza, si è mosso. Lo scorso anno era stato annunciato l’avvio dei lavori entro la fine del 2019 e questo termine sarà certamente superato.

Abbiamo chiesto quale sia lo stato dell’arte al capogruppo della lista civica di Casalecchio di Reno, Bruno Cevenini ( nella foto) , la cui formazione si è sempre ‘molto spesa’ per la soluzione del nodo e per una riorganizzazione viaria del versante a sud di Bologna con la realizzazione del passante a monte della città in alternativa dell’allargamento dell’attuale tangenziale. “Gli espropri non troveranno ostacoli,” ha chiarito Cevenini riferendosi alle assicurazione avute dal sindaco Massimo Bosso. “Il Comune ha già individuato soluzioni per gli espropriati anche con cambi di aree e tutto dovrebbe procedere senza intoppi. Una volta entrata in possesso della bretella che dovrà ospitare statale e ferrovia, Anas procederà alla bonifica di eventuali residuati bellici (n.r. operazione annunciata per la primavera scorsa). Quindi si procederà alla consegna dei lavori il cui inizio credo richiederà ancora tempi lunghi. Forse dovremo aspettare due anni prima di vedere ruspe all’opera”.
E la bretella sud è destinata al ‘dimenticatoio ? gli abbiamo chiesto ancora, facendo notare come con il nuovo governo il tema ‘infrastrutture’ sia passato di mano e finito ‘ in mani’ Pd. “Non abbiamo assolutamente cambiato idea”, ha detto Cevenini. “Il tema lo metteremo in campo nelle prossime regionali e nel rinnovo degli organi amministrativi della città metropolitana. Appoggeremo chi ci darà garanzie di affrontare con determinazione la soluzione da noi prospettata e sostenuta come unica fattibile. Cevenini bolla poi come inadeguato il ricollocamento del dissuasore visivo all’incrocio Garibaldi – Porrettana- Marconi, la cui presenza ha garantito l’attraversamento degli automobilisti rispettoso del semaforo per molti anni. Ora, non venendo più registrate molte multe, si è pensato alla sua inutilità in quel luogo e si provvede a ricollocarlo in un altro punto difficile della viabilità . “E’ un’operazione miope poiché il rischio di tornare alla inattenzione degli automobilisti è reale, con i rischi che ne conseguono,” sentenzia Cevenini, che aggiunge: ” Anche la ricollocazione del semaforo all’incrocio via Piave- via Porrettana è inadeguata. Il semaforo dovrebbe essere a luce gialla ‘ a tempo’ con il conto alla ‘rovescia’. Il costo è elevato, ma i benefici funzionali molteplici. La spesa potrebbe essere ‘messa in previsione’ e sostenuta con le prossime entrate”, conclude il capogruppo. 
Anche il signor Dubbio, nostro attento lettore, prendendo spunto dall’entrata in servizio del tratto di nuova viabilità a Rastignano, denuncia: “Intanto noi della Valle del Reno,  rimarremo fermi con le quattro frecce e in decrescita felice, perché qualche lungimirante pensa che, rivolgendosi all’estetista per imbellettare la Porrettana con rotatorie e fermate di autobus e riducendo la velocità commerciale, si possa rendere il nostro territorio appetibile per chi vuole fare impresa o per chi imperterrito resiste ad abitarci. Serve una riqualificazione della viabilità all’atezza dei tempi. In mancanza, il declino economico e sociale è inevitabile”.

Pubblicato da Francesco Fabbriani a sabato, settembre 07, 2019

Falsa partenza. La storia di Casalecchio non interessa l’Amministrazione

Agosto 30, 2019 in News

È partita la quarta legislatura amministrativa in cui è presente la Lista Civica Casalecchio  ed anche questa è partita col piede sbagliato. La nuova compagine del Sindaco Bosso ha iniziato nel solco delle precedenti, incurante del risultato elettorale che l’ha si premiata ma che è di molto inferiore a quello delle precedenti amministrative. Sono soprattutto le nuove rigenerazioni urbanistiche a preoccupare: la ex Mantel, l’ex poliambulatorio, l’ex Pedretti e l’ex Osteria San Biagio.

Per quanto riguarda i primi due i lavori sono già iniziati e non sono iniziati bene: alla Mantel è stato distrutto completamente lo splendido giardino all’italiana e le future abitazioni saranno costruite molto più vicino alla via Garibaldi; nell ex poliambulatorio ex Saica,saranno abbattute anche le splendide magnolie ricoverate in un vivaio  ed eventualmente ripiantate, nonostante le rassicurazioni del precedente assessore anche la facciata in qualche modo storica è stata abbattuta. Avremo una copia non si sa come,verrà chiusa al traffico via Mameli e si perderanno molti posti auto gratis sostituiti da quelli sottostanti l’edificio che saranno però venduti. Per quanto riguarda l’area ex Pedretti nessuna novità a parte la demolizione. Vedremo le proposte della proprietà.

Un discorso a parte lo merita L’Osteria di San Biagio, edificio storico di almeno trecento anni fa. Qui nel 2012 fu concessa licenza di costruire demolendo l’ex sala da ballo all’aperto ed il magazzino dietro ma non l’edificio principale e la Casella. Oggi si consente, con un provvedimento a nostro parere sbagliato, l’abbattimento e la ricostruzione 20 metri a monte. Soprattutto non si è presa in considerazione la proposta della Lista Civica di fare un percorso partecipato  e di costruire la circonvallazione di San Biagio. L’amministrazione non ha ascoltato il nostro suggerimento e anche in questo caso e si cancellerà per sempre un pezzo della nostra Storia. Il pilastrino votivo all’angolo dell’attuale via Bolsenda rientra nella nuova proprietà e probabilmente non sarà più fruibile dai fedeli, coperto da un orribile barriera di vetro,da un marciapiede e da una pista ciclabile. Se si ha a cuore la Storia e le proprie radici così non si fa!

Lista Civica Casalecchio

Casalecchio, il Samantha sarà demolito. Vi cantarono Vasco Rossi e i Nomadi

Agosto 7, 2019 in News

Lo storico locale lascerà spazio a una ciclabile…

Bruno Cevenini, a sinistra, e Umberto Monti davanti all'ex Samantha
Bruno Cevenini, a sinistra, e Umberto Monti davanti all’ex Samantha

“FALSA PARTENZA “
” LA STORIA DI CASALECCHIO NON CI INTERESSA “

È partita la quarta legislatura amministrativa in cui è presente la LISTA CIVICA CASALECCHIO e già questo è un record al massimo le liste civiche durano una legislatura purtroppo però anche questa è partita col piede sbagliato,la nuova compagine del Sindaco Bosso alla quale va il nostro caloroso Buon Lavoro infarcita di giovani di belle speranze e prospettive e di meno giovani ai quali sono aumentate le deleghe,ha iniziato nel solco delle precedenti incurante del risultato elettorale che la si premiata ma che è di molto inferiore a quello delle precedenti amministrative. Sono soprattutto le cosiddette nuove rigenerazioni urbanistiche a preoccupare la ex Mantel l’ex poliambulatorio l’ex Pedretti e l’ex Osteria San Biagio per quanto riguarda i primi due i lavori sono già iniziati e non sono iniziati bene alla Mantel è stato distrutto completamente lo splendido giardino all’italiana e le future abitazioni saranno costruite molto più vicino alla via Garibaldi perciò il giardino se verrà ricostruito sarà di dimensioni molto più ridotte nel ex poliambulatorio ex Saica per i meno giovani saranno abbattute anche le splendide magnolie prospicienti via Garibaldi e nonostante avessimo le rassicurazioni del precedente assessore anche la facciata in qualche modo storica è stata abbattuta e avremo una copia non si sa come poi sbandierando un percorso partecipato che ha interessato pochissime persone tutti i vicini non sono stati avvisati verrà chiusa al traffico via Mameli e si perderanno molti posti auto gratis sostituiti da quelli sottostanti l’edificio che saranno però venduti.Per quanto riguarda l’area ex Pedretti nessuna novità a parte la demolizione ci auguriamo di vedere al più presto delle proposte da parte della proprietà. Un discorso a parte lo merita L’Osteria di San Biagio edificio storico di almeno duecento anni fa qui nel 2012 fu concessa licenza di costruire demolendo l’ex sala da ballo all’aperto ed il magazzino dietro ma non l’edificio principale e la Casella oggi si consente con un provvedimento a nostro parere sbagliato l’abbattimento e la ricostruzione 10 metri indietro e soprattutto non si è presa in considerazione la proposta della Lista Civica da sottoporre ai proprietari mai ascoltati di costruire la circonvallazione di San Biagio dalla nuova rotonda di via Micca la Porrettana si fa passare a monte con ricongiungimento all’altezza di via Marzabotto con ricucitura urbana di tutta l’area smaltimento dell’orribile barriera a protezione della chiesa e dell’abitato il tutto a vantaggio della qualità della vita e della viabilità del quartiere. L’amministrazione non ha ascoltato il nostro suggerimento e anche in questo caso nascerà un obbrobrio e si cancellerà per sempre un pezzo della nostra Storia anche perché il pilastrino votivo all’angolo dell’attuale via Bolsenda rientra nella nuova proprietà e probabilmente non sarà più fruibile dai fedeli coperto da un orribile barriera di vetro da un marciapiede e da una pista ciclabile. Se si ha a cuore la Storia e le proprie radici così NON SI FA …

NECESSARIO IL PASSANTE SUD

Agosto 7, 2019 in News

Lista Civica di Casalecchio: ” Il Passante Sud potrebbe risolvere molti problemi in caso di incidenti”.

Il gravissimo incidente tra tre mezzi pesanti, che ha provocato anche una vittima, verificatosi oggi a Casalecchio di Reno nel tratto di Autostrada dove lo scorso anno esplose una cisterna, ha spinto la Lista Civica di Casalecchio a riproporre con insistenza il tema della necessità del ‘passante sud‘ anche per evitare il blocco totale della viabilità intorno a Bologna, in casi come questi.    Scrive infatti il gruppo politico in un comunicato: 
“L’incidente di oggi ha visto il ripetersi purtroppo di bilanci gravissimi sia sotto il profilo umano, sia organizzativo, con relativa chiusura di Autostrada e Tangenziale. La Lista Civica di Casalecchio ritiene auspicabile e improcrastinabile la realizzazione del cosiddetto ‘Passante Sud’ con ricucitura ad anello a San Lazzaro. La Politica non può essere così distante dai cittadini da non capire la necessità di un’opera del genere. 
In vista delle prossime elezioni regionali, come Rete Civica Metropolitana daremo indicazioni di voto solo alle liste che si impegneranno in questo senso”.

Pubblicato da Francesco Fabbriani

Bruno Cevenini candidato Sindaco

Aprile 20, 2019 in Elezioni amministrative, News

Bruno Cevenini           

Lista Civica Casalecchio di Reno

Abbiamo combattuto contro dei colossi ad armi pari, ritengo molto positivo il nostro risultato, abbiamo guadagnato il 22% rispetto al nostro risultato delle elezioni 2014 e raggiunto i 5 Stelle. Ci possiamo ritenere più che soddisfatti.

Per le prospettive e gli scenari, sono un po’ preoccupato per questo spostamento dell’asse troppo a sinistra. Noi saremo collaborativi ma anche vigili e critici (o molto critici) se sarà necessario. Non ci siamo venduti e rivendichiamo il nostro “essere civici” con la schiena dritta.

Le cose più urgenti sulle quali vogliamo portare il nostro contributo in Consiglio comunale sono la ristrutturazione del Ponte sul Reno e l’avvio il prima possibile del cantiere per la Nuova Porrettana con la garanzia dell’interramento della ferrovia. Un altro punto da sempre importante per noi è il miglioramento del sistema di raccolta differenziata. Inoltre, fortissima attenzione per la manutenzione del territorio per cui vorremmo maggiore programmazione e interventi più puntuali ed efficaci. Infine, ci sta molto a cuore l’idea di poter dare incentivi pubblici alle imprese di nuova generazione, in particolare le startup digitali. A Casalecchio di Reno ce ne sono tante e vorremmo avessero anche un sostegno da parte della pubblica amministrazione. Perché l’innovazione è il futuro.

VOTO 2019 AMMINISTRATIVE CASALECCHIO VOTA CEVENINI SINDACO

Aprile 15, 2019 in Elezioni amministrative, News

Amministrative a Casalecchio. Cevenini e la sua squadra

Il candidato sindaco per la Lista Civica Casalecchio di Reno, Bruno Cevenini, ha presentato ieri sera la squadra che lo affiancherà nella campagna elettorale per le amministrative del maggio prossimo. Il confronto a Casalecchio di Reno vedrà in campo quattro formazioni, la coalizione di centro destra, quella del centro sinistra, quella del Movimento Cinque Stelle e la Lista Civica. La presentazione è stata anche l’occasione per indicare l’ambizione elettorale di Cevenini e della sua squadra: nella sicurezza che il primo turno non decreterà il vincitore, puntano a diventare protagonisti, grazie a una buona affermazione alle urne, del ballottaggio ed entrare così nella vera competizione per la leadership della amministrazione futura. 
Fra i punti programmatici di Lista Civica , la raccolta dei rifiuti urbani con il metodo delle isole ecologiche aperte 24 ore ( con il superamento quindi del Porta-porta) e una particolare attenzione ai parcheggi, alla viabilità ( sì al ‘Passante sud’) , ai parchi e agli anziani. 

Francesco Fabbriani

CEVENINI SINDACO

Marzo 23, 2019 in Elezioni amministrative

RENDICONTO DI MANDATO

Marzo 4, 2019 in Punti del programma

Si avvicina la fine del mandato amministrativo e il prossimo 26 maggio si svolgeranno le elezioni del nuovo Sindaco. E’ tempo di rendicontare ai cittadini tutto il nostro impegno speso a lottare per le reali e concrete esigenze dei cittadini di Casalecchio, distanti dalle logiche dei partiti nazionali che agiscono per meri interessi politici e trascurando se non danneggiando gli interessi dei cittadini e del territorio.  

Nell’attività svolta in questi cinque anni vorremmo ricordare
1. Il nostro impegno ad ascoltare i cittadini singoli o riuniti in comitati che si sentono non sufficientemente considerati dall’amministrazione se non danneggiati dalla stessa, aiutandoli ad avere incontri con sindaco o assessori o assistendoli nei loro problemi;
2. Vinta la battaglia per l’installazione della croce all’entrata della parte nuova del cimitero dopo la bocciatura di un Consiglio Comunale non attento alla sensibilità dei cittadini per solo mere ideologie di partito.
3. Portato alla luce con esposti e segnalazioni lo scandalo della gestione del Parco Talon (per noi rimarrà sempre lo storico parco Talon) da cui è conseguito l’intervento dei NAS che riscontravano innumerevoli irregolarità igieniche sanitarie compiute dalla cooperativa che gestiva il parco e i relativi servizi di ristorazione;
4. Abbiamo fatto convegni per far capire la necessità e il beneficio di un Passante Passante Sud al posto di un Passante di Mezzo, inutile e soprattutto costoso, a cui ostinatamente il Sindaco Bosso vuole a tutti i costi aderire, non capendo i benefici per lo snellimento del traffico di cui beneficerebbe il nostro territorio attraverso il Passante Sud
5. La raccolta di 1500 firme certificate e depositate per cambiare il sistema di raccolta del rifiuti porta a porta arrivando a stabilire un accordo con il nuovo Assessore all’ambiente per l’installazione di varie isole ecologiche nei quartieri, progetto che è svanito all’ultimo momento per mera ideologia politica della Giunta, che ancora una volta non viene incontro alle reali esigenze dei cittadini;
6. Ci battiamo per lo smantellamento del campo Nomadi, ma pretendiamo che esso non gravi esclusivamente sulle tasche dei cittadini, pagando decine di migliaia di euro per le utenze non pagate dai fruitori del campo e anzi vedendoli premiati dal Sindaco con l’assegnazione di case popolari;
7. Ci siamo battuti raccogliendo tantissime firme e con varie manifestazioni perché non venisse abbandonato il progetto di interramento della ferrovia con eliminazione del passaggio a livello di via Marconi e la realizzazione completa della nuova Porrettana. Ribadiamo che vigileremo sui tempi della futura cantierizzazione dei lavori controllando che la politica non perda altro tempo a danno dei cittadini; 
8. Continuiamo a batterci perché  la malaugurata edificabilità dell’area ex SAPABA avvenga in rispetto del territorio e del fiume, e in conformità con gli studi formulati dalla Regione per conto dell’Unione Europea nel 2016 che hanno fatto risaltare la criticità della zona perché  potrebbe esser oggetto di esondazione del Reno;
9. Abbiamo segnalato con esposti anche alcune criticità fiscali dell’area Unipol Arena, che hanno portato ad ingenti mancati introiti per le casse comunali e che continueremo a sollecitare al fine che non avvenga questo danno per le casse del comune e quindi a scapito dei cittadini;
10. Abbiamo contestato il raddoppio del Centro Commerciale Shopville Gran Reno e  il cambio di destinazione del palazzo dello sport in palazzo degli spettacoli in quanto non ha previsto un adeguata tutela delle condizioni di vita dei cittadini residenti in zona, con un aumento dei gas inquinanti dovuti all’ incremento della congestione del traffico, con un aumento sia di disagi acustici sia di viabilità e parcheggi nella zona.

Questo e molto altro ha fatto la Lista Civica di Casalecchio di Reno, pensando fin dal 2004 alla tutela dei cittadini, alla riduzione dei costi della politica e degli sprechi della macchina pubblica, un attività che ci ha sempre visti presenti nel territorio, e che ci continua a spingere per una attività sempre solo ed esclusivamente a favore dei cittadini e del territorio contrari ai partiti e ai movimenti spinti solo da ideologie politiche nazionali, ma aperti a tutte quelle collaborazioni e quei progetti di buon senso atti a migliorare la vita dei cittadini casalecchiesi.
Lista Civica Casalecchio di Reno

Febbraio 1, 2019 in News

 L’EX “PICCOLA PARIGI”

Casalecchio è una città meravigliosa adagiata tra le colline e il fiume con tanto verde e un clima particolare che faceva si che molti benestanti Bolognesi avessero qui la seconda casa all’inizio del secolo scorso ed anche per le sue villette in stile fosse soprannominata la “piccola Parigi “.

 Tutto questo nel corso degli anni è venuto meno per colpa di amministratori privi di lungimiranza e buon senso accecati dall’ideologia e da bieco interesse personale. Purtroppo sì è iniziato dalla grande cementificazione degli anni ’60 senza costruire un adeguata viabilità Gino alle scellerate scelte dei giorni nostri. La raccolta differenziata siffatta produce abbandoni di rifiuti in ogni angolo di strada la mancata pulizia di strade e marciapiedi oltre ad alimentare l’inquinamento intasa i tombini in alcuni casi è ben visibile la fuoriuscita di erbacce varie con conseguenti allagamenti in caso di pioggia,l’illuminazione delle strade e dei parchi è insufficiente nonostante la recente sostituzione di alcuni corpi illuminanti i parchi sono impraticabili per la sporcizia l’erba alta la mancata derattizzazione e la presenza massiccia di zanzare e zecche la segnaletica stradale è carente e mal orientata la viabilità è sempre più difficoltosa ci si sposta spesso a passo d’uomo tra strade dissestate e piene di buche alcune strade che favorirebbero un certo deflusso restano inspiegabilmente chiuse (via Cilea /via Modigliani) Non parliamo del senso di insicurezza vigili urbani assenti dal territorio furti quotidiani e aggressioni varie. In tutto questo contesto il cittadino si sente impotente la risposta dell’amministrazione è sempre la stessa mancanza di soldi poi si scopre che il bilancio comunale ha entrate per circa € 33milioni e che ci si dimentica di chiedere i soldi delle tasse dovute a qualcuno come ha scoperto la Lista Civica con le sue interrogazioni alcune centinaia di migliaia di Euro  più sanzioni. Ma il cittadino un arma determinate c’è l’ha è il diritto-dovere di voto è il 26 maggio che il Cittadino deve decidere se continuare con questo inesorabile declino o invertire la rotta premiando coloro che si prodigano incessantemente per Lui. NOI NON MOLLIAMO

Lista Civica Casalecchio di Reno

2019

Gennaio 3, 2019 in News

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