Chiediamo solo un po’ di equità

Luglio 18, 2015 in Senza categoria

Si sono da poco chiuse le urne della tornata elettorale in alcune Regioni e in numerosi Comuni d’Italia. Il dato certo è che il primo partito sarà di gran lunga quello dell’astensione. Alcuni hanno cambiato bandiera ma l’impressione è che poco possa mutare. La politica fino ad oggi ha fallito nel suo compito.

I profondi cambiamenti mondiali non ci hanno visti pronti ad un cambio di rotta, nonostante alcuni rari tentativi, la politica estera USA fallimentare, l’inesistenza dell’ Europa e la poca ed inutile presenza italiana hanno cambiato tutto. La grave crisi finanziaria guidata da qualche ragioniere preoccupato solo di obbedire ad ordini superiori, come il patto di stabilità e con la conseguenza di impoverire le nazioni, prima fra tutti la Grecia (sotto gli occhi di tutti), poi a seguire quei paesi mal condotti e corrotti come l’Italia.

Le ondate di immigrazione inarrestabili che ci vedono in prima linea, trovandoci impreparati ed incapaci di gestirle, sia a livello locale che con accordi seri con l’Europa. Da questo ci si doveva aspettare un cambio di rotta da parte di tutti ma non è successo. Per quello che ci riguarda da vicino, speravamo in un miglioramento nella spesa pubblica con un’attenzione maggiore. Invece niente, tutto continua come prima. Si chiude qualche porta ma si aprono delle finestre, vedi i casi ultimi che definirei vergognosi:

le spese folli ed insensate che si continuano a fare per il Parco della Chiusa, il caso del presunto canile municipale nelle nebbie e senza chiarezze, il campo nomadi dove continuiamo a sperperare denari e rimandando decisioni già prese quali la chiusura dello stesso, sull’onda di un falso e deleterio buonismo volendo anche dare case pubbliche a residenti, speriamo non saltando le liste dei cittadini normali, silenziosi e rispettosi della legge.

La situazione non bella della società Adopera, creata per aggirare il patto di stabilità e rivelatasi un flop con problemi a non finire, soprattutto economici. Che dire delle associazioni varie, uno per tutti, La Strada dei Vini e dei Sapori. Il nostro Comune è stato socio per anni, fino al 2013, versando nelle casse della stessa associazione cifre considerevoli. All’inizio 1 euro a cittadino (34.000 abitanti circa) poi via via calando fino ad uscirne, mentre la Pro Loco Casalecchio Insieme Meridiana è entrata nel CDA, mah, che dire? L’associazione oggi si trova con un problema di bilancio importante, non risolvibile facilmente, o forse vi sarà il solito soccorso tratto dalle tasche dei cittadini. Le tasse che paghiamo ad Hera per la raccolta differenziata altissime per il servizio che fa, assolutamente insufficiente e sbagliato.

Dopo le proteste non poteva mancare l’immancabile sondaggio, pagato 12.800 euro per dirci dove noi sbagliamo. Politici, vi chiedo, siamo seri! Queste operazioni da vecchia politica hanno stancato e poi ci lamentiamo se i cittadini disertano le urne.

Siamo stanchi! Basta con gli sprechi, basta con i poltronifici, basta con la necessità della politica che si occupa solo di se stessa per moltiplicare posti e sistemi per il potere. Vogliamo un po’ di buon senso: liberateci dalle catene, ridateci la speranza e la voglia di vivere per noi e i nostri figli!

Lista Civica

Casalecchio di Reno

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